Microsoft presenta il Surface 3

Surface 3

Surface 3

Con il nuovo Surface 3, in vendita dal prossimo 7 maggio ma già prenotabile, Microsoft segna un importante punto a suo vantaggio: la conquista di una solida posizione in una zona di mercato in cui non era mai riuscita ad emergere; quella zona in cui ha fino ad ora regnato incontrastata la Apple, con la serie Ipad Air. Il fallimento dei precedenti tentativi di Microsoft in tale direzione, con Surface RT e Surface 2, è attribuibile a strategie poco felici, come quella di dotarli di un sistema operativo (Windows RT) incompatibile con le normali applicazioni per Windows, senza però fornire un nuovo parco applicazioni adeguato (mentre l’Apple nel suo store ha sempre garantito un assortimento notevole). Con Surface 3 si cambia decisamente rotta.

I motivi di questo preannunciato successo stanno tutti nelle caratteristiche del nuovo nato di casa Microsoft. La novità più importante e radicale, rispetto ai modelli Surface RT e Surface 2, riguarda le caratteristiche della CPU. Non solo vengono abbandonati i SoC della NVIDIA (il Tegra 3 era nel Surface RT e il Tegra 4 nel Surface 2), ma viene addirittura abbandonata l’architettura RISC in favore della CISC (in linea con le caratteristiche della serie Pro), in modo da garantire la compatibilità con i sistemi x86 e di conseguenza con le canoniche versioni del sistema operativo Windows. Nello specifico, il processore montato è un Atom x7 (serie Z8700) con SoC Cherry Trail da 14nm, uno dei nuovi nati della Intel, con frequenza di 1.6GHz e velocità di Burst fino a 2.4GHz. La CPU è molto competitiva rispetto alla controparte Apple, l’A8X, e sembrerebbe sulla carta addirittura migliore, ma prima di adeguate prove sul campo qualsiasi considerazione è quanto meno prematura.

Per quanto riguarda la memoria volatile e di massa si può scegliere tra due configurazioni: una con 2GB di RAM e un disco fisso a stato solido da 64GB a partire da 609.90 € e un’altra con 4GB di RAM e un SSD da 128GB a partire da 729,90 €.

Lo schermo da 10.8 pollici, caratterizzato da un aspect ratio di 3:2 e da una risoluzione massima di 1920×1280 (come nel 3 Pro), garantisce, nella posizione verticale, una migliore esperienza d’uso. Come in tutti gli altri modelli Surface, un sostegno ad inclinazione variabile aiuta a mantenere la posizione orizzontale, grazie tre posizioni fisse. Sono inoltre presenti due videocamere, una anteriore da 3.5 megapixel e una posteriore da 8.0 megapixel.

La connettività è più che soddisfacente, con una porta USB 3.0 full-size, una Mini DisplayPort, un lettore di schede microSD e udite udite, una porta di ricarica MICRO USB che permetterà di ricaricare il Surface con qualsiasi caricabatterie dotato di tale attacco (una vera manna data la enorme diffusione di quel formato nel mondo degli smartphone). Inoltre si può beneficiare di un’antenna Wi-Fi (802.11 a/b/g/n/ac) e di una Bluetooth 4.0, mentre nel prossimo futuro verrà introdotto anche un modello capace di sfruttare la tecnologia LTE.

Parlando di accessori, è evidente come lo stile accattivante che caratterizza la linea Pro sia stato esteso al Surface 3, con Type Cover e penne dai colori assortiti. Mentre però per le penne (in vendita a 54.99 €) la compatibilità con i modelli presenti e passati è totale, per le Type Cover la differenza tra le dimensioni dei vari dispositivi rende la compatibilità possibile ma non del tutto soddisfacente. Volendo avere la Type Cover proporzionata si dovranno quindi sborsare altri 154.90 €. Sarà anche disponibile una docking station a 234.90 €.

Dulcis in fundo, il sistema operativo montato sarà Windows 8.1 (sospiro di sollievo) con la già nota opzione di upgrade a Windows 10 gratuito se effettuato entro il primo anno dall’acquisto. Un anno di licenza per Office Personal 365 con 1 TB di archiviazione OneDrive completa il pacchetto.

Insomma, dopo tanto fumo (alimentato da tutte le indiscrezioni succedutesi fino ad oggi) arriva anche tanto arrosto. Speriamo che questa propulsione virtuosa, innescatasi con la successione di Nadella a Ballmer al timone di Microsoft, duri a lungo. Per ora aspettiamo con ansia il 7 maggio per poter allungare le nostre bramose zampe sulla seducente scocca in lega di magnesio del Surface 3…SLURP!

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